JCC TRIO

Javier Girotto | sax

Carlos Buschini | acoustic bass

Claudio Farinone | eight string classical guitar, baritone classical guitar, flamenco guitar  

 

 

 

 

 

 

 

 

Un trio dal profumo latino, in una dimensione essenziale e intima. Composizioni originali e riletture di opere di altri autori provenienti da ambiti classici e jazzistici, oltre all'impiego di strumenti inconsueti, forgiano l'identità di questa formazione.

 

English version coming soon


Nato a Despeñaderos, nella provincia di Cordoba, in Argentina, il bassista e compositore Carlos “el tero” Buschini, inizia la sua carriera giovanissimo come chitarrista e suonatore di bombo nei gruppi folklorici della sua regione. Inizia a studiare chitarra classica all'età di undici anni. Inizia la sua carriera partecipando a tour internazionali in America Latina e in Europa con diversi gruppi. La sua formazione musicale prosegue a La Comena, a Cordoba, al CPM di Milano e all'AIMRA in Lyon in Francia. Segue inoltre numerosi workshop sotto la guida di Franco d’Andrea, Attilio Zanchi, Alain Caron, M. Stanchev e Joe Santiago.

Lel 1989 si stabilisce definitivamente in Italia affermandosi ben presto nella scena europea, collaborando con jazzisti argentini, italiani e francesi, tra i quali: Julien Lourau, Bojan Zulfikarpasic, Magik Malik, Miguel Anga Diaz, Paolo Fresu, Luis Agudo, Minino Garay, Javier Girotto, Antonello Salis, Tiziana Ghiglione, Phil Drummy, Olivier Ker Ourio, Laurent De Wild, Daniel Mille, Nicola Stilo, Nicolas Folmer, Krassen Lutzkanov, Gustavo Ovalles, Daniele di Buenaventura, Daniel Garcia, Raul carnota, Jairo, Baptiste Trotignon, Barbara Casini, Coba, Tomas Gudbitch, Juanjo Mosalini, Leo Gullota, Massimo Popolizio, Hugo Fattoruso, Olivier Manoury, Sergio Gruz, Lalo Zanelli, Los Tambores del Sur e molti altri.

Carlos suona anche con i musicisti giapponesi: Aska Kaneko, Tomohiro Yahiro, Kana Hiamatsu, Coba con i quali partecipa a tournèe in Giappone e in Europa. Attualmente suona in diverse formazioni: MADRE TIERRA (con Javier Girotto, Natalio Mangalavite, Martin Bruhn), CORDOBA REUNION (con Javier Girotto, Gerardo Di Giusto e Minino Garay) TANGO NEGRO TRIO (con Juan Carlos Caceres e percussionista uruguayano Marcelo Russillo), GAIA CUATRO (con Gerardo di Giusto, Aska Kaneko e Tomohiro Yahiro)  CUARTETO ROSAMONTE (con Gabriel Perez, Leandro Guffanti, Martin Bruhn), SIN FRONTERAS (con il cantante uruguaiano Ana Karina Rossi, Bruhn, Mangalavite, Caceres, Garay, Girotto) e JAZZIRO (con Jairo, Baptiste Trotignon, Minino Garay).

 

 

 

Claudio Farinone, milanese, classe 1967, si 
diploma in chitarra al Conservatorio Bologna sotto la guida di Maurizio Colonna, tra le maggiori figure del concertismo classico internazionale.
 Dopo avere frequentato numerose masterclass e seminari di interpretazione
 e composizione e ottenuto premi a concorsi internazionali, inizia un’attività concertistica rivolta in particolar modo
 alla musica da camera, suonando, nel tempo, con diverse formazioni.
 Con Tanguediaduo, in duo con la flautista Barbara Tartari, svolge un percorso di ricerca sulla musica di Astor Piazzolla, tenendo oltre cento concerti monografici e registrando alcuni cd; attualmente la ricerca del duo prosegue su diversi territori della musica contemporanea. Suona  e registra CD con gli ensemble Torres Quartet e Aries 4. 

Crea, con l’attore David Riondino, spettacoli e trasmissioni radiofoniche sul bolero cubano, sulla poesia di Ernesto Ragazzoni e su sonorizzazioni dal vivo di film muti. Recentemente è stato pubblicato da Abeat il CD, "Il bolero come Terapia", frutto di un insolito e sorprendente percorso sui temi del bolero cubano.  

Inoltre tiene concerti in solo, impiegando tre strumenti speciali: una chitarra ad otto corde, una chitarra flamenca e una chitarra baritono, che nel tempo sono diventati tratti caratteristici del suo linguaggio, posto a metà tra interpretazioni e percorsi improvvisativi. Nel 2013 esce per l’etichetta Abeat “Claudio Farinone plays Ralph Towner”, CD dedicato al celebre chitarrista e compositore americano, che è stato accolto entusiasticamente da pubblico e critica. 

Nello stesso anno inizia nuovi percorsi, aprendo svariate collaborazioni con alcuni tra i massimi esponenti del jazz e della musica improvvisata in Italia. Tra questi: il fisarmonicista jazz Fausto Beccalossi, i chitarristi Peo Alfonsi e Bebo Ferra, il percussionista Francesco D'Auria, il  bassista Carlos "El Tero" Buschini, il virtuoso di liuto arabo Elias Nardi, il sassofonista e clarinettista Max Pizio e il sassofonista Javier Girotto. 

E' di imminente pubblicazione la pubblicazione di un nuovo CD del progetto Aktè, ispirato ai luoghi del Mediterraneo, registrato negli studi della Radio Svizzera. 

Parallelamente alla carriera di musicista, dopo un ventennio di insegnamento chitarristico, approda nel 2005 alla Rete 2, canale culturale della Radio Svizzera italiana, dove  conduce programmi musicali e realizza approfondimenti speciali con alcuni dei grandi protagonisti della musica e della cultura contemporanea.

 

Born in Despeñaderos in the province of Cordoba, Argentina, bass player and composer, Carlos “el tero” Buschini started his career as a young boy playing bombo and guitar with folklore bands of his region, studying classic guitar from the age of 11. He soon began his first international tours in Latin America, Europe with several groups. His training in music continued in La Comena, Cordoba, RA, CPM Milan Italy and AIMRA in Lyon, France and was complemented with numerous workshops with Franco d’Andrea, Attilio Zanchi, Alain Caron, M. Stanchev and Joe Santiago.

In 1989 he permanently settled in Italy and quickly became known in the European music scene playing with well-known Argentinian, Italian and French jazz artists such as: Julien Lourau, Bojan Zulfikarpasic, Magik Malik, Miguel Anga Diaz, Paolo Fresu, Luis Agudo, Minino Garay, Javier Girotto, Antonello Salis, Tiziana Ghiglione, Phil Drummy, Olivier Ker Ourio, Laurent De Wild, Daniel Mille, Nicola Stilo, Nicolas Folmer, Krassen Lutzkanov, Gustavo Ovalles, Daniele di Buenaventura, Daniel Garcia, Raul carnota, Jairo, Baptiste Trotignon, Barbara Casini, Coba, Tomas Gudbitch, Juanjo Mosalini, Leo Gullota, Massimo Popolizio, Hugo Fattoruso, Olivier Manoury, Sergio Gruz, Lalo Zanelli, Los Tambores del Sur and many others.

Carlos also plays with the following Japanese musicians Aska Kaneko, Tomohiro Yahiro, Kana Hiamatsu, Coba with whom he tours in Japan and Europe. Today he plays in several formations: MADRE TIERRA (with Javier Girotto, Natalio Mangalavite, Martin Bruhn),CORDOBA REUNION (with Javier Girotto, Gerardo Di Giusto and Minino Garay) Tango Negro Trio (with Juan Carlos Caceres and Uruguayan percussionist Marcelo Russillo), GAIA CUATRO (with Gerardo Di Giusto, Aska Kaneko and Tomohiro Yahiro) and CUARTETO ROSAMONTE (with Gabriel Perez, Leandro Guffanti, Martin Bruhn), SIN FRONTERAS (with the Uruguayan singer Ana Karina Rossi, Bruhn, Mangalavite, Caceres, Garay, Girotto) JAZZIRO (with Jairo, Baptiste Trotignon, Minino Garay).

 

 

 

 

Claudio Farinone, Milanese, class of 1967, received a diploma in guitar at the Conservatory of Bologna under the guidance of Maurizio Colonna, one the greatest international classic concert performers.

After many masterclasses and seminars in interpretation and composition and obtaining awards in international competitions, he began concert activity directed in particular to chamber music.

In Tanguediaduo, with the flautist Barbara Tartari, he began researching the music of Astor Piazzolla, holding more than one hundred monographic concerts and recording some cds; currently the duo’s search continues on various territories of contemporary music. He is part of Aries4, a unique quartet with three guitars and voice with which he recorded the CD Scène sur Mer.  With actor David Riondino and jazz cellist Paolo Damiani, he creates performances and radio broadcasts on Cuban bolero, the poetry of Ernesto Ragazzoni, and live sound presentations from silent films. He collaborates with guitarist Walter Zanetti and photographer Robert Marnika in multimedia visual and sound projects. He also holds solo concerts, using two special instruments: an eight string and baritone guitar that over time became characteristic to his language, combining interpretation and improvisations. In 2013, “Claudio Farinone plays Ralph Towner,” came out on the Abeat label; this CD, dedicated to the famous American guitarist and composer, was received enthusiastically by audiences and critics. In the same year he openings several collaborations with some of the greatest exponents of jazz and improvised music in Italy: accordeonist Fausto Beccalossi, guitarist Peo Alfonsi, bass player Carlos "el Tero" Buschini, oud player Elias Nardi and saxophonist Javier Girotto.

After teaching guitar for about twenty years, in 2005, he joined Rete 2, the Italian Swiss Radio cultural channel, where he leads music programs and offers special in-depth interviews with some of the major stars of music and contemporary culture. 


 

 

 

 

 

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