TODO MERCEDES

Raffaele Casarano | sax

Claudio Farinone | chitarra 8 corde, flamenca, baritona

 

 

 

 

 

 

 

 

Mercedes Sosa: la più grande cantante argentina e del Sudamerica del ventesimo secolo.
 
Sostituire la sua qualità immensa con un'altra voce, sarebbe un confronto impari. Il duetto è sempre stato nelle corde dell'artista di Tucumán: come dimenticare i suoi dialoghi con Caetano Veloso, Milton Nascimento, Joan Baez e tanti altri?

In questo nuovo progetto, Raffaele Casarano e Claudio Farinone decidono di selezionare alcune delle tantissime canzoni che "La Negra" - così veniva soprannominata - ha portato a un successo planetario.
Le privano dei contenuti del testo riportandole all'essenzialità della sola musica, con la più piccola formazione possibile.

Nel 2019 si commemorano i dieci anni dalla scomparsa di questa straordinaria artista, che ha lasciato un vuoto incolmabile e, al contempo, un ricordo indelebile e profondo.

I due musicisti ne evocano i suoni, senza osare imitarne la voce ma reinterpretando, stravolgendo, improvvisando, riarrangiando e giocando con lo spirito drammatico e al contempo giocoso della sua opera.  

 

 

 

 

 

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Raffaele Casarano è considerato tra i più talentuosi e noti interpreti della New Jazz Generation italiana, fiore all’occhiello della creativa fucina della Tùk Music diretta da Paolo Fresu.

Si avvicina allo studio del sassofono all’età di sette anni. Si diploma nel 2004 presso il Conservatorio Tito Schipa di Lecce e approfondisce lo strumento grazie alle master class con Dave Liebman, Emiliano Rodriguez e Maurizio Giammarco. È direttore artistico, e ideatore insieme all’associazione MusicAltra, del Locomotive Jazz Festival  (che si svolge nel mese di luglio nel suo paese natale: Sogliano Cavour (Le).

Il debutto discografico che porta il suo nome arriva nel 2005, si intitola Legend e vede la partecipazione dell’intera Orchestra Sinfonica Tito Schipa del Conservatorio di Lecce e di Paolo Fresu ospite alla tromba. L'intesa tra i due è destinata a durare. Nel 2010 Paolo Fresu produce Argento per la propria etichetta, la Tùk Music, e Raffaele Casarano diventa così il primo artista escludendo lo stesso Fresu ad essere prodotto dalla label. Con lo spettacolo teatrale Food Sound System di Donpasta, per cui cura le musiche, ha la possibilità di partire in tour in Africa. Un viaggio che allarga lo spettro delle influenze musicali a cui fa seguito un secondo breve tour in Mozambico e Zimbabwe. Nel frattempo, dopo il successo di Noè (settembre 2013), è arrivato il momento di Medina, il quarto album uscito nell'ottobre 2015 ancora prodotto dalla Tùk Music. 

L’ultima sua creatura è il progetto Jazz Bistrot, singolare connubio che unisce jazz, musica sinfonica e musica elettronica; una sorta di ritorno alle origini se pensiamo che incontra di nuovo l’Orchestra Sinfonica Tito Schipa di Lecce, già nel disco di debutto, e in cui sperimenta l’incontro con Erik Honoré a cui ha affidato la parte elettronica e il live sampling.

Tra le sue collaborazioni, oltre quella già citata con Paolo Fresu, troviamo: Buena Vista Social Club, Javier Girotto, Lincoln Goines, Mark Soskin, Gianluca Petrella, Ensemble Notte Della Taranta, Negramaro, Moni Ovadia, Marian Serban, Après La Classe, Donpasta, Eugenio Finardi, Paola Turci, Manu Katché, Erik Honoré.

 

Claudio Farinone, milanese, classe 1967, si 
diploma in chitarra al Conservatorio Bologna sotto la guida di Maurizio Colonna, tra le maggiori figure del concertismo classico internazionale.
 Dopo avere frequentato numerose masterclass e seminari di interpretazione
 e composizione e ottenuto premi a concorsi internazionali, inizia un’attività concertistica rivolta in particolar modo
 alla musica da camera, suonando, nel tempo, con diverse formazioni.
 Con Tanguediaduo, in duo con la flautista Barbara Tartari, svolge un percorso di ricerca sulla musica di Astor Piazzolla, tenendo oltre cento concerti monografici e registrando alcuni cd; attualmente la ricerca del duo prosegue su diversi territori della musica contemporanea. Suona  e registra CD con gli ensemble Torres Quartet e Aries 4.

Crea, con l’attore David Riondino, spettacoli e trasmissioni radiofoniche sul bolero cubano, sulla poesia di Ernesto Ragazzoni e su sonorizzazioni dal vivo di film muti. Recentemente è stato pubblicato da Abeat il CD, "Il bolero come Terapia", frutto di un insolito e sorprendente percorso sui temi del bolero cubano.  

Inoltre tiene concerti in solo, impiegando tre strumenti speciali: una chitarra ad otto corde, una chitarra flamenca e una chitarra baritono, che nel tempo sono diventati tratti caratteristici del suo linguaggio, posto a metà tra interpretazioni e percorsi improvvisativi. 

Nel 2013 esce per l’etichetta Abeat “Claudio Farinone plays Ralph Towner”, CD dedicato al celebre chitarrista e compositore americano, che è stato accolto entusiasticamente da pubblico e critica.

Nello stesso anno inizia nuovi percorsi, aprendo svariate collaborazioni con alcuni tra i massimi esponenti del jazz e della musica improvvisata in Italia. Tra questi: Fausto Beccalossi, Peo Alfonsi, Bebo Ferra, Javier GirottoFrancesco D'Auria, Carlos "El Tero" Buschini, Elias Nardi, Max Pizio, Paolo Pasqualin.

Nel settembre 2017 esce un nuovo CD del progetto Aktè, ispirato ai luoghi del Mediterraneo, registrato negli studi della Radio Svizzera. 

A ottobre 2017 condivide il palco con Ralph Towner per la chiusura della mostra di Lawrence Carroll al Museo Vela di Ligornetto, eseguendo con lui alcuni duetti.

Parallelamente alla carriera di musicista, dopo un ventennio di insegnamento chitarristico, approda nel 2005 alla Rete 2, canale culturale della Radio Svizzera italiana, dove  conduce regolarmente programmi musicali e realizza approfondimenti speciali con alcuni dei grandi protagonisti della musica e della cultura contemporanea.