Claudio Farinone, milanese, classe 1967, si 
diploma in chitarra al Conservatorio Bologna sotto la guida di Maurizio Colonna, tra le maggiori figure del concertismo classico internazionale.
 Dopo avere frequentato numerose masterclass e seminari di interpretazione
 e composizione e ottenuto premi a concorsi internazionali, inizia un’attività concertistica rivolta in particolar modo
 alla musica da camera, suonando, nel tempo, con diverse formazioni.
 Con Tanguediaduo, in duo con la flautista Barbara Tartari, svolge un percorso di ricerca sulla musica di Astor Piazzolla, tenendo oltre cento concerti monografici e registrando alcuni cd; attualmente la ricerca del duo prosegue su diversi territori della musica contemporanea. Suona  e registra CD con gli ensemble Torres Quartet e Aries 4.

Crea, con l’attore David Riondino, spettacoli e trasmissioni radiofoniche sul bolero cubano, sulla poesia di Ernesto Ragazzoni e su sonorizzazioni dal vivo di film muti. Recentemente è stato pubblicato da Abeat il CD, "Il bolero come Terapia", frutto di un insolito e sorprendente percorso sui temi del bolero cubano.  

Inoltre tiene concerti in solo, impiegando tre strumenti speciali: una chitarra ad otto corde, una chitarra flamenca e una chitarra baritono, che nel tempo sono diventati tratti caratteristici del suo linguaggio, posto a metà tra interpretazioni e percorsi improvvisativi. Nel 2013 esce per l’etichetta Abeat “Claudio Farinone plays Ralph Towner”, CD dedicato al celebre chitarrista e compositore americano, che è stato accolto entusiasticamente da pubblico e critica.

Nello stesso anno inizia nuovi percorsi, aprendo svariate collaborazioni con alcuni tra i massimi esponenti del jazz e della musica improvvisata in Italia. Tra questi: il fisarmonicista jazz Fausto Beccalossi, i chitarristi Peo Alfonsi e Bebo Ferra, il percussionista Francesco D'Auria, il  bassista Carlos "El Tero" Buschini, il virtuoso di liuto arabo Elias Nardi, il sassofonista e clarinettista Max Pizio e il sassofonista Javier Girotto. 

Nel settembre 2017 esce un nuovo CD del progetto Aktè, ispirato ai luoghi del Mediterraneo, registrato negli studi della Radio Svizzera. 

A ottobre 2017 condivide il palco con Ralph Towner per la chiusura della mostra di Lawrence Carroll al Museo Vela di Ligornetto, eseguendo con lui alcuni duetti.

Parallelamente alla carriera di musicista, dopo un ventennio di insegnamento chitarristico, approda nel 2005 alla Rete 2, canale culturale della Radio Svizzera italiana, dove  conduce programmi musicali e realizza approfondimenti speciali con alcuni dei grandi protagonisti della musica e della cultura contemporanea.

Claudio Farinone, Milanese, class of 1967, received a diploma in guitar at the Conservatory of Bologna under the guidance of Maurizio Colonna, one the greatest international classic concert performers.

After many masterclasses and seminars in interpretation and composition and obtaining awards in international competitions, he began concert activity directed in particular to chamber music.

In Tanguediaduo, with the flautist Barbara Tartari, he began researching the music of Astor Piazzolla, holding more than one hundred monographic concerts and recording some cds; currently the duo’s search continues on various territories of contemporary music. He is part of Aries4, a unique quartet with three guitars and voice with which he recorded the CD Scène sur Mer.  With actor David Riondino, he creates performances and radio broadcasts on Cuban bolero, the poetry of Ernesto Ragazzoni, and live sound presentations from silent films. He collaborates with guitarist Walter Zanetti and photographer Robert Marnika in multimedia visual and sound projects. He also holds solo concerts, using two special instruments: an eight string and baritone guitar that over time became characteristic to his language, combining interpretation and improvisations. In 2013, “Claudio Farinone plays Ralph Towner,” came out on the Abeat label; this CD, dedicated to the famous American guitarist and composer, was received enthusiastically by audiences and critics. In the same year he openings several collaborations with some of the greatest exponents of jazz and improvised music in Italy: accordeonist Fausto Beccalossi, guitarists Peo Alfonsi and Bebo Ferra, bass player Carlos "el Tero" Buschini, oud player Elias Nardi and saxophonist Javier Girotto.

After teaching guitar for about twenty years, in 2005, he joined Rete 2, the Italian Swiss Radio cultural channel, where he leads music programs and offers special in-depth interviews with some of the major stars of music and contemporary culture. 

 


foto Roberto Masotti ©
foto Roberto Masotti ©

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La mia storia in breve

English version coming up soon

 

Il mio primo incontro con la musica è avvenuto quando avevo pochi anni: mi divertivo ad imitare i cantanti del festival di Sanremo girovagando per il corridoio con un finto microfono in mano. Ne conservo ancora le registrazioni riversate da un vecchio registratore a bobine.

 

Scelsi poi di imbracciare uno strumento e fui attirato istintivamente dalla chitarra. Da quel momento non la lasciai più e divenne la mia compagna di vita e avventure a sette note.

 

Dopo gli studi e il diploma di Conservatorio, percorso parallelamente ad esperienze diverse ed assai più intriganti e creative, ho cominciato a formare gruppi cameristici stabili e a formare così l'ossatura del mio percorso musicale.

 

Dopo aver partecipato ad alcuni concorsi di musica da camera e vinto alcuni premi , ho compreso che quell'esperienza, più vicina ad una competizione atletica che ad un'espressione della propria creatività, non faceva per me e mi sono concentrato su alcuni progetti che nel corso del tempo hanno riempito ore di passione e di ricerca.

 

Ho girato in lungo e in largo con alcuni compagni di viaggio con cui ho formato i miei gruppi: Tanguediaduo, Aries4, Torres Quartet.

 

Ho incontrato un attore come David Riondino con cui collaboro in canzoni, spettacoli, trasmissioni radio, sonorizzazione di film muti, progetti web. 

 

Attualmente ho aperto nuovi progetti entusiasmanti, orientati maggiormente al jazz e alle pratiche improvvisative, con pregevoli musicisti come il fisarmonicista Fausto Beccalossi, i chitarristi Peo Alfonsi e Bebo Ferra, il bassista Carlos "El Tero" Buschini, il percussionista Francesco D'Auria, il virtuoso di liuto arabo Elias Nardi, i saxofonisti Javier Girotto e Max Pizio. 

 

Tutte queste esperienze di musica d'assieme trovano un'estrema sintesi nei miei progetti di chitarra sola. Mi piace confezionare proposte che uniscano l'esecuzione di musiche scritte nota per nota, la pratica dell'improvvisazione e l'arrangiamento. Percorrendo questa strada ho incontrato la musica del chitarrista, polistrumentista e compositore americano Ralph Towner, perfetta sintesi di queste diverse esperienze. A lui ho dedicato un intero CD e propongo interi programmi da concerto con la sua musica. Oppure mi piace alternarla ad altre pagine che mi offrano questo tipo di libertà. Ho deciso inoltre di impiegare una chitarra ad otto corde, due in piu nel registro grave, una chitarra baritono a sei corde, che suona una quinta sotto la chitarra tradizionale e una chitarra flamenca. Questi affascinanti strumenti mi consentono un fascinoso ampliamento delle possibilità timbriche ed espressive del mio strumento. 

 

Tra le altre esperienze, ho curato per alcuni anni una piccola etichetta discografica di nome KLE, con la quale ho prodotto miei lavori ed altri di artisti come Charles Ramirez, Xavier Diaz Latorre e Pedro Estevan, Walter Zanetti, Atanas Ourkouzounov. Questa esperienza è ora sfociata in un nuovo percorso, intrapreso assieme a Mario Caccia di Abeat, una delle migliori realtà discografiche italiane legate al jazz. Assieme, abbiamo creato Abeat Aria, una nuova linea dedicata alle varie esperienze della musica di oggi, caratterizzata da un'estrema cura della qualità della registrazione e dal packaging, legato all'arte visiva.

 

Dopo anni di insegnamento musicale in Italia e in Svizzera, l'approdo, decisivo per la mia vita professionale, alla Rete2, canale culturale della Radio Svizzera italiana, dove lavoro dal 2005. In questo splendido laboratorio d'arte ho potuto lavorare con pregevoli colleghi artisti e studiosi, incontrare musicisti, attori, fotografi ed ho realizzato centinaia di giorni di diretta e di interviste di ogni genere, arricchendo a dismisura la mia attività e la mia esperienza di vita.

 

Nel tempo libero adoro fotografare, leggere, andare al cinema e, soprattutto trascorrere le mie ore con Elena, i tanti amici e la mia gatta Billa, nel vano tentativo di capire nel profondo la sua saggezza.

 

 

 

 

 

 

NOVEMBRE

 

Radio

 

1, 2, 3, 20, 21, 22, 23, 24, 29

dalle 13:45 alle 17 in Reteduecinque

30 dalle 18:30 alle 24 in Primafila